Ode al pigiama

Pigiama io ti amo e non posso continuare a mentire!

Questo dovrebbe essere un “fashion blog” quindi io  “fashion blogger”dovrei:

girare senza calze e con tacco 15 anche con la neve,

 avere un cane fashionissimo (Platone, mi spiace, ma diciamocelo: i barboncini sono ormai superati) da portare in giro con me in borsetta (se provassi a mettere Platone in borsa, lui, prima ci piscia e poi me la sbrana, ma questo solo perché non è fashion),

sapermi fare le foto allo specchio senza che mi esca il doppio mento o che mi venga la faccia di chi ha “passato un guaio nero”,

uscire di casa sempre truccata, anche per andare a fare la spesa al super (la spesa al super è consentita vero? Mi pare di aver visto anche la Olivia Palermo intenta a spinger carrelli, pieni di sola insalata e cibi sani ovviamente),

 avere un ragazzo super figo ( il mio lo è ai miei occhi) che mi segue sempre, che mi accompagna ovunque, che non sbuffa quando faccio shopping per ore e che mi scatta foto manco fosse Fabrizio Corona ai tempi della fedina penale pulita (ha mai avuto la fedina penale pulita il Corona?).

Non solo mancano questi ingredienti base ma , in più, sto per fare una rivelazione “pesante”; dopo aver letto potete bannarmi a vita dalle vostre letture virtuali, capirò e non vi porterò rancore!

Io ho un sogno: sogno di vivere in pigiama!

E non pensate ai pigiami carini, sexy e femminili, non pensate ad una nuvola di seta e pizzo, no, il pigiama bracalone e sessualmente respingente, quello di due taglie più grandi del dovuto con orsacchiotti e conigli sparsi!

Indosserei il pigiama sempre, lo sfilerei solo per la doccia per, poi, infilarmene uno ancor più comodo e morbidoso.

Vivrei in pigiama così:

il cambio di stagione sarebbe un problema meno grave dello scioglimento delle calotte polari;

non dovrei più comprare le scarpe col tacco che mi fanno sempre male;

molte persone non vorrebbero, a ragione, più frequentarmi, e potrei così coltivare la mia misantropia con la cura e la devozione dovuta;

non avrei problemi di abbinamento tra borse, scarpe e gioielli;

e tante altre mille ragioni tutte stupende e fondatissime, giuro!

Quindi ho deciso: per le prossime vacanze niente mare, niente montagna, ma due settimane di pigiamamento integrale ( che se poi esistono i villaggi per nudisti vuoi che non ne esistano per pigiamisti integrali, scusa?).

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